1900 - 1915
Dall’inizio del ‘900 fino alla prima guerra mondiale Master della società fu il conte Durini che estese i territori di caccia oltre il Ticino, sulla sponda piemontese: Cameri, Mezzomerico, Varallo Pombia, Comignago, Briona, Suno, Cureggio furono i nuovi appuntamenti settimanali. Frequentatore allora delle cacce della Società Milanese fu anche Gabriele d’Annunzio, provetto cavaliere, che dedicò una sua poesia alla muta della società.

In quelle epoche si cacciavano volpi ma anche lepri e a volte daini. Nel 1910 iniziarono i primi esperimenti di draghunting, ossia di caccia simulata, ma si dovrà attendere ancora oltre mezzo secolo per veder prevalere questo metodo incruento di caccia.

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